Mal di schiena e prolasso del disco lombare spiegati in modo pratico: Questo articolo mostra i sintomi tipici, i segnali d’allarme, i sintomi radicolari nelle lesioni L4, L5 e S1, le diagnosi differenziali importanti e i principi terapeutici. Ideale per FSP, esame di conoscenza, M3 e la pratica clinica.
Mal di schiena
Principale motivo di consulto
- Il mal di schiena dovuto a un prolasso discale si verifica più frequentemente tra i 30 e i 50 anni.
- Di norma i pazienti riferiscono dolore nella regione lombare dopo uno sforzo fisico, per esempio dopo aver cambiato una gomma, lavori in giardino o sollevamento di oggetti pesanti, con esordio dal giorno precedente.
- Nell’anamnesi, nella fase acuta, emergono in particolare radiculopatia, limitazioni del movimento in tutte le direzioni e una mancanza o insufficiente risposta agli analgesici, talvolta anche in caso di assunzione eccessiva.
Segnali d’allarme
I segnali d’allarme nel dolore al collo o alla schiena indicano una possibile malattia di base grave e richiedono un’immediata diagnostica approfondita.
- Perdita di peso inspiegata (sospetto tumore)
- Febbre inspiegata (sospetto infezione, p.es. spondilodiscite)
- Immunosoppressione
- Patologie sistemiche o reumatologiche
- Età > 70 anni
- Deficit neurologici progressivi (paresi, disturbi della sensibilità, perdita di riflessi)
- Sintomi da più di 6 settimane senza miglioramento
- Frattura non compatibile con l’energia traumatica riferita → sospetto di frattura patologica
Radiculopatia
| Radice | Dolore | Perdita della sensibilità | Debolezza muscolare | Riflesso assente |
|---|---|---|---|---|
| S1 | Dal gluteo lungo la parte posteriore della coscia e della gamba fino alla caviglia e al piede | Pianta del piede e parte posteriore del polpaccio | Plantarflessione della caviglia e delle dita del piede | Riflesso achilleo |
| L5 | Dal gluteo verso il lato laterale della gamba e il dorso del piede | Dorso del piede e regione anterolaterale della gamba | Dorsiflessione del piede e delle dita | Nessuna perdita di riflesso tipica |
| L4 | Lato laterale della coscia fino alla parte mediale del polpaccio | Parte mediale del polpaccio e tibia | Dorsiflessione e inversione della caviglia; estensione del ginocchio | Riflesso rotuleo |
Diagnosi differenziali
| Patologia | Localizzazione | Irradiazione | Deficit neurologici | Rigidità mattutina | Età | Diagnosi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Contrattura muscolare | Muscolatura paravertebrale | No | No | No | Qualsiasi età | Clinica |
| Spondiloartrosi | Colonna lombare, articolazioni delle faccette | Raro | Raro | Occasionalmente | Adulti più anziani (> 60) | Radiografia, TC |
| Stenosi del canale | Colonna lombare | Sì, può essere bilaterale | Possibile | No | – | RM |
| Artrite reumatoide | Principalmente articolazioni periferiche, raramente colonna lombare | No | Occasionalmente | Sì, spesso > 60 minuti | Donne 30–50 anni | Esami di laboratorio, Radiografia, RM |
| Spondilite anchilosante (Malattia di Bechterew) |
Articolazioni sacroiliache bilaterali/simmetriche, colonna lombare | – | – | > 30 minuti, miglioramento con il movimento, peggioramento a riposo | 20–40 anni | Radiografia/RM con sacroiliite; laboratorio: CRP/VES ↑, HLA-B27 spesso positivo |
Nota diagnostica
Generalmente, per una diagnosi precisa è necessario un esame di imaging come la RM, poiché i sintomi possono presentarsi anche in altre patologie.
È importante determinare l’esatta altezza della lesione e la vertebra o il segmento coinvolto.
Osservazioni
- Nel mal di schiena prestare sempre attenzione ai sintomi della sindrome della cauda equina.
- Disturbi della funzione vescicale o rettale, ad es. ritenzione urinaria o incontinenza, sono segni di emergenza.
- L’anestesia a sella indica perdita della sensibilità nella regione perineale.
- La debolezza motoria progressiva degli arti inferiori è anch’essa un segno di allarme.
- Domande su perdita di peso involontaria, sudorazioni notturne o febbre devono essere poste, se si sospettano metastasi o un’infezione sistemica.
- La brucellosi può causare mal di schiena – spesso tramite spondilite dopo il consumo di latticini non pastorizzati.
Terapia
Raccomandazioni terapeutiche:
- Rimanere attivi: si raccomanda il movimento, evitare il più possibile il riposo a letto.
- Farmaci: FANS, p.es. ibuprofene o naprossene.
- Miorilassanti: p.es. diazepam o tizanidina.
- In circa il 90% dei pazienti con ernia del disco lombare un’ischialgia acuta migliora entro 6 settimane e guarisce di norma completamente entro 12 settimane con trattamento conservativo.
