I mal di testa sono tra i motivi più frequenti di consultazione in ospedale e ambulatorio. Questo contributo presenta le principali diagnosi differenziali, la distinzione tra emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo, nonché i segni d’allarme (Red Flags) per cefalee secondarie come emorragia subaracnoidea, meningite, tumori cerebrali o arterite a cellule giganti. Ideale per prepararsi all’esame di lingua specialistica (FSP), all’esame di conoscenza (KP), al M3 e alla pratica clinica quotidiana.
Cefalea – Emicrania
Principali sintomi
In caso di cefalea è fondamentale stabilire se i sintomi si siano manifestati per la prima volta (nuovi) o se fossero già presenti in passato.
Nell’esame di lingua specialistica (FSP) ci si orienta spesso sulle seguenti situazioni:
- Paziente di 30–40 anni.
- Paziente oltre i 50 anni con una storia di cefalee simili ma più lievi.
- Paziente oltre i 50 anni con cefalee di nuova insorgenza.
Diagnosi differenziali
In primo luogo si dovrebbero indagare le caratteristiche del mal di testa per classificare meglio le cefalee primarie (emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo).
Caratteristiche
| Caratteristica | Emicrania | Cefalea tensiva | Cefalea a grappolo |
|---|---|---|---|
| Localizzazione | Di solito unilaterale, temporale o frontotemporale. | Bilaterale, a fascia o pressione. | Decisamente unilaterale, orbitale o temporale. |
| Carattere | Pulsante, martellante. | Ottuso, compressivo (“come un casco stretto”). | Pungente, bruciante, estremamente intenso. |
| Intensità | Da moderata a intensa. | Da lieve a moderata. | Molto intensa. |
| Durata | 4–72 ore. | 30 minuti fino a diversi giorni. | 15–180 minuti, più volte al giorno. |
| Sintomi associati | Aura, nausea, vomito, fotofobia, fonofobia, buona risposta a triptani o FANS. | Nessun sintomo associato o solo sintomi aspecifici. | Lacrimazione, rinorrea, sindrome di Horner. |
Cefalee secondarie
Le cefalee secondarie devono essere escluse soprattutto nelle seguenti situazioni:
1. Dopo un trauma
- Sospetto di ematoma subdurale o epidurale.
- Alterazioni dello stato di coscienza o deficit neurologici focali.
- Anamnesi di trauma cranico.
- Diagnostica: TC cranio.
2. Cefalea con febbre
- Sinusite
- Meningite
- Encefalite
Sinusite: Sensazione di pressione, rinorrea o gocciolamento postnasale.
3. Febbre e rigidità nucale
- Sospetto di meningite o encefalite.
- Nausea, vomito, fotofobia e alterazioni dello stato di coscienza.
- Diagnostica: Puntura lombare.
4. Cefalee di nuova insorgenza in pazienti oltre i 50 anni
-
Emorragia cerebrale
- Cefalea fulminante ad insorgenza improvvisa.
- Deficit neurologici.
- Diagnostica: TC cranio.
-
Emorragia subaracnoidea per aneurisma
- Cefalea fulminante e improvvisa.
- Nausea, vomito, meningismo.
- Diagnostica: TC cranio, eventualmente analisi del liquor.
-
Massa intracranica (tumore, metastasi)
- Cefalee progressive.
- Peggioramento mattutino.
- Vomito.
- Edema della papilla.
- Diagnostica: RMN cranio.
-
Arterite temporale (arterite a cellule giganti)
- Astenia, sintomi sistemici (B-sintomi), mialgie.
- Dolore alla palpazione sopra l’arteria temporale.
- Dolori masticatori.
- Disturbi visivi.
- Diagnostica: VES, PCR e biopsia dell’arteria temporale.
Da ricordare
Pensare sempre a cause secondarie, in particolare in caso di cefalee di nuova insorgenza oltre i 50 anni o se il dolore differisce nettamente da episodi precedenti.
In questi casi sono spesso necessari esami approfonditi come analisi di laboratorio o indagini di imaging.
Altre possibili cause
- Carenza di sonno
- Effetti collaterali di farmaci o astinenza da farmaci
- Consumo di droghe o astinenza da droghe
- Malattie infettive (es. influenza o polmonite)
