Diverticolite

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DOTTORESSA: Buongiorno,
Mi chiamo Dottoressa Fischer.
Oggi sono presente in reparto come medico assistente.
Vorrei fare con lei un colloquio anamnestico.
Se non capisce qualcosa o ha domande, per favore me lo faccia sapere.
Prima ho bisogno di alcune informazioni personali, poi possiamo proseguire.
Come si chiama?

PAZIENTE: Mi chiamo Berthold Kröger.

DOTTORESSA: Il suo cognome si scrive con Ö, cioè con dieresi?“

PAZIENTE: Sì, esatto.

DOTTORESSA: Signor Kröger, il dolore o i disturbi sono per lei al momento tollerabili?

PAZIENTE: Al momento il dolore è così forte che mi ha svegliato e non sono riuscito a dormire più.

DOTTORESSA: Capito.
Le faccio prima qualche domanda sui disturbi, poi vediamo subito come procedere.
Quanti anni ha, signor Kröger?

PAZIENTE: Ho sessantaquattro anni.

DOTTORESSA: Quando è nato esattamente?

PAZIENTE: Sono nato il tre marzo 1965.

DOTTORESSA: Quanto è alto?

PAZIENTE: Sono centosettantacinque centimetri.

DOTTORESSA: Quanto pesa attualmente?

PAZIENTE: Non lo so con precisione, ma tre-quattro mesi fa pesavo circa 88 chilogrammi.

DOTTORESSA: Può dirmi esattamente dove le fa male?

PAZIENTE: Il dolore è nella parte bassa dell’addome, soprattutto sul lato sinistro.

DOTTORESSA: Quando sono iniziati esattamente i dolori?

PAZIENTE: I dolori sono iniziati ieri, circa due ore dopo cena.
All’inizio erano piuttosto lievi, ma sono diventati via via più forti.

DOTTORESSA: Capisco. Come descriverebbe il dolore?

PAZIENTE: I dolori sono sordi e pressanti, a tratti anche crampiformi.
Dopo la defecazione sono migliorati un po’, ma non sono del tutto scomparsi.

DOTTORESSA: Il dolore si irradia da qualche parte?

PAZIENTE: No, in realtà il dolore non si irradia molto.
Rimane principalmente nel quadrante inferiore sinistro dell’addome.
A volte ho la sensazione che tiri un po’ verso l’inguine, ma per lo più è localizzato.

DOTTORESSA: Come valuterebbe l’intensità del suo dolore, dove 1 è lieve e 10 è insopportabile?

PAZIENTE: All’inizio era forse un 4, al momento più un 7 o 8.

DOTTORESSA: C’è qualcosa che influenza il dolore, per esempio una certa posizione del corpo o sdraiarsi?

PAZIENTE: No, in realtà no. Una specifica posizione non lo rende né molto meglio né peggio.

DOTTORESSA: Ha mai avuto dolori simili prima?

PAZIENTE: No, è nuovo per me.

DOTTORESSA: Ha preso farmaci a casa o ha provato qualcosa contro il dolore?

PAZIENTE: No, non ho preso nulla.

DOTTORESSA: Ha altri sintomi come nausea, vomito o diarrea?

PAZIENTE: A volte ho un po’ di nausea, ma non ho vomitato.
Non ho diarrea, piuttosto il contrario: le evacuazioni sono un po’ costipate.

DOTTORESSA: Intende cambiamenti nelle sue evacuazioni?

PAZIENTE: Sì, le evacuazioni sono cambiate.
Negli ultimi giorni sono stato piuttosto costipato.

DOTTORESSA: Ha notato qualcosa di insolito nelle feci, per esempio sangue?

PAZIENTE: No, non ho notato sangue.
Le feci sembravano in sostanza normali.

DOTTORESSA: L’addome è così sensibile che anche piccoli movimenti o tocchi fanno molto male, e si sente duro?

PAZIENTE: No, ma nel quadrante inferiore sinistro fa decisamente male se si preme.

DOTTORESSA: Ha avuto febbre o ha misurato la temperatura?

PAZIENTE: Non ho misurato la temperatura, ma a tratti sono un po’ caldo e ho una leggera sensazione di malessere.

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