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Dolore toracico ed ECG anomalo

Anamnesi attuale

Una paziente di 68 anni si presenta al pronto soccorso per dolore toracico sinistro.

I disturbi sono iniziati a riposo circa 2 ore prima. La paziente descrive un dolore persistente, trafittivo, nell’emitorace sinistro. Non è presente una chiara irradiazione al braccio sinistro, alla schiena, alla mandibola o all’addome superiore.

La intensità del dolore viene valutata come 5 su 10.

Il dolore è:

  • non dipendente dalla respirazione,
  • non dipendente dal movimento,
  • non dipendente dalla posizione,
  • non riproducibile premendo sul torace.

La paziente non può valutare con sicurezza un miglioramento o peggioramento durante lo sforzo fisico, poiché i sintomi sono iniziati a riposo e persistono.

Sintomi associati

La paziente nega:

  • dispnea,
  • nausea o vomito,
  • sudorazione fredda,
  • palpitazioni,
  • vertigini o sincope,
  • tosse,
  • febbre,
  • emottisi,
  • trauma toracico recente.

Non ci sono nemmeno segni di trombosi venosa profonda come gonfiore unilaterale della gamba o dolore al polpaccio.

Patologie pregresse rilevanti

È nota un’ipertensione arteriosa, trattata con ramipril.

Non è documentata una cardiopatia coronarica nota. In passato non è stata eseguita una coronarografia. Non sono state effettuate neanche interventi coronarici percutanei o bypass.

La paziente nega:

  • un precedente infarto miocardico,
  • diabete mellito,
  • insufficienza renale cronica,
  • retinopatia nota,
  • malattia arteriosa periferica ostruttiva,
  • ictus o attacco ischemico transitorio.

Farmaci assunti abitualmente

  • Ramipril, dosaggio non ricordato con sicurezza

Non assume abitualmente antiaggreganti piastrinici o anticoagulanti.

Allergie e Noxae

Non sono note allergie a farmaci.

La paziente nega consumo di nicotina e di alcol.

Parametri vitali all'ingresso

  • Pressione arteriosa: 130/80 mmHg
  • Frequenza cardiaca: 76/min
  • Frequenza respiratoria: 14/min
  • Saturazione di ossigeno: 97 % in aria ambiente
  • Temperatura corporea: 36,8 °C

La paziente è vigile, reattiva e emodinamicamente stabile.

Esame obiettivo

La paziente è in buone condizioni generali per l’età. È orientata nel tempo, luogo, persona e situazione.

Sistema cardiovascolare

  • Toni cardiaci chiari e regolari
  • Nessun rumore cardiaco anomalo
  • Polsi periferici palpabili bilateralmente
  • Nessuna congestione venosa giugulare
  • Nessun edema periferico
  • Tempo di ricapillarizzazione nella norma

Polmoni

  • Rumore respiratorio vescicolare bilaterale
  • Nessun rantolo
  • Nessun sibilo
  • Nessuna differenza laterale
  • Nessun segno di insufficienza respiratoria acuta

Torace

  • Nessuna dolorabilità alla pressione
  • Nessuna lesione visibile
  • Nessun gonfiore o alterazione cutanea
  • Il dolore non è riproducibile con palpazione o movimento

Addome

  • Molle e non dolente alla palpazione
  • Nessuna contrattura difensiva
  • Nessuna massa pulsatile palpabile
  • Rumori intestinali presenti

Estremità

  • Nessun edema unilaterale della gamba
  • Nessun dolore alla pressione del polpaccio
  • Nessun segno clinico di trombosi venosa profonda

ECG

EKGs
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Aufnahme
Aufnahme

Quiz: Come procedere?

Domanda 1

Quale diagnosi sospetta deve essere esclusa inizialmente nonostante la descrizione del dolore non classica?

Domanda 2

Come valuta le onde Q nelle derivazioni inferiori?

  1. Infarto miocardico inferiore acuto certo
  2. Possibile indicazione di un infarto pregresso
  3. Riscontro normale certo
  4. Prova di pericardite acuta

Domanda 3

Quali cause possono spiegare la mancanza di progressione dell’onda R?

Domanda 4

Avvierebbe immediatamente una terapia antitrombotica acuta completa basandosi solo sulle onde Q e sulla PRWP?

Domanda 5

Quali esami dovrebbero essere eseguiti immediatamente?

Domanda 6

Un singolo valore normale di hs-troponina è sufficiente per escludere un infarto miocardico acuto con durata dei sintomi di circa 2 ore?

Domanda 7

Dopo quanto tempo dall’inizio dei sintomi, in presenza di una costellazione clinica adeguata e di un test validato, un singolo valore molto basso di hs-troponina può essere utilizzato per escludere un infarto miocardico acuto?

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